Accompagnamento spirituale

Presenza nel Fine Vita

Accompagnamento spirituale

Presenza nel Fine Vita

Nel 2022 ho frequentato il Master TUTTO È VITA, Scuola di Alta Formazione in Accompagnamento Spirituale nella malattia e nel morire. Un percorso formativo per prepararsi alla morte ed alla vita e saper accompagnare.

Nel 2023 ho conseguito l’attestato di Accompagnatrice Spirituale nella malattia e nel morire e sono iscritta all’Albo Diplomati nella sezione Volontari.

Offro supporto laico e spirituale nel delicato momento della malattia e del fine vita. La presenza, l’ascolto empatico, la cura del rapporto ed il non giudizio appartengono alla relazione di accompagnamento spirituale, che può essere di grande sostegno a famigliari, amici, caregiver nel Tempo Ultimo.
Offro sostegno anche al delicato tema del dialogo con i bambini riguardo alla morte.

In servizio per due anni presso il reparto dell’Hospice di Aurisina ho portato come volontaria la mia presenza ai malati terminali ed alle loro famiglie, realizzando anche eventi divulgativi come i Death Cafè. In veste di socia dell’Associazione ZeroK, la rappresento nella mia città diffondendo la filosofia delle cure palliative e delle DAT (Disposizioni Anticipate di Trattamento). Grazie a questa collaborazione mi è possibile portare la tematica e la consapevolezza del perdono anche nella prima cura, attraverso i laboratori promossi dall’associazione. Sono membro di NIMO (Network italiano sulla morte e sull’oblio).

COSA SIGNIFICA ACCOMPAGNARE

“Accompagnare vuol dire essere compagni per un tratto di strada, essere accanto nell’andare verso una meta comune”.
(“Senza rancori, rimpianti e rimorsi. Riflessioni per vivere il morire“ di S. Messina).

Dalla mia tesi “Morte sposa della Vita: Madri del Perdono”.
“Accompagnare è con-dividere, è un Noi, è stare insieme, condividendo il tempo e trasformando la sofferenza in presenza.
E’ in questo spazio che nasce tra accompagnatore ed accompagnato una forma di comunicazione intima ed autentica: la comunicazione profonda, propria della dimensione spirituale, in cui ciò che si comunica all’altro sono i contenuti interiori, quelli intimi.
La sofferenza fa acquisire al malato ed al morente una profonda sensibilità ed allora è importante che l’accompagnatore sappia comprendere e vivere la sofferenza per essere un Noi con l’accompagnato.
L’ accompagnatore spirituale deve conoscere la presenza per essere presente, saper stare nel silenzio per riuscire ad immergervisi e condividerlo,
saper conoscere il contatto ed averne rispetto per portare un tocco amorevole, deve essere amore per amare, essere sensibile per dar voce alla parola.
Perché la qualità della vita, a fine vita, è legata alla poetica, in cui i linguaggi diventano minimalisti,
in cui si scrive in corsivo e le cose importanti si accennano”.

SUPPORTO LAICO E SPIRITUALE


Supporto laico e spirituale

Accompagnamento spirituale per chi sta vivendo in prima persona il Tempo Ultimo o per chi gli è accanto, famigliari e caregiver.

Attraverso chiamata o videochiamata offro la mia presenza e supporto, in uno spazio, benchè a distanza, di vicinanza, sostegno ed ascolto.

COSA PORTI CON TE

La preziosità delle parole, il valore del silenzio, il sentirsi ascoltati.

Conduce: Elisa Marzinotto

Donazione volontaria

Contattami in privato per maggiori informazioni.

SUPPORTO SU COME PARLARE DELLA MORTE AI BAMBINI


Supporto su come parlare della morte ai bambini

I bambini, così vicini alla vita e così curiosi e sensibili al tema della morte. Un animale domestico, il genitore di un compagno di classe, una nonna od uno zio… la morte tocca anche la vita dei bambini. Come introdurli a questa tematica? Come affrontare con loro questi vissuti? Posso fornirti uno spazio in cui parlare di tutto questo.

COSA PORTI CON TE

Strumenti semplici e pratici, linguaggi nuovi da utilizzare, spunti di riflessione per te e il tuo bimbo.

Conduce: Elisa Marzinotto

Donazione volontaria

Contattami in privato per maggiori informazioni.

Elisa Marzinotto non è medico né psicologa e, pertanto, non emette diagnosi né ricette. I servizi da lei proposti sono da ritenersi svolti con metodi e/o tecniche esclusivamente in ambito di accrescimento della consapevolezza, pertanto, non costituiscono, né sostituiscono in nessun modo alcuna terapia e cura medica, psichiatrica e/o psicologica, né prescrizioni del medico curante.